Il nostro log - Nicola Colavolpe


Vai ai contenuti

Menu principale:

I fichi di Cosenza D.O.P.

Nicola Colavolpe
Pubblicato da in fichi ·
Chi non ha mai assaggiato il gusto dei fichi lasciandosi trasportare dalla magia di un sapore dolce ed unico?

Se c'è qualcuno che leggendo ha pensato "IO"... beh, è arrivato il momento di farlo !

I fichi calabresi, in particolare quelli siti nel territorio cosentino, sono tra i più apprezzati in tutta Italia e nel mondo. Infatti è proprio qui che la pianta ha trovato la culla ideale della sua coltura.

Ebbene sì, i segreti tramandati da generazione in generazione hanno fatto la differenza, il terreno ed il clima hanno
poi fatto tutto il resto. I primi riferimenti storici sui fichi sono presenti già nella piramide di Gizah, eretta nel periodo
compreso tra il 4.000 e il 1.500 a.C., infatti, al suo interno è stata rappresentata la raccolta dei fichi. Gli antichi egizi
hanno lasciato nei propri sarcofagi le descrizioni delle tecniche di salatura ed essiccamento al sole, ed addirittura i
metodi da seguire nella costruzione di appositi edifici per conservarli a lungo.
Ma in che cosa consiste la raccolta e l'essiccamento dei fichi?

Tutto ha inizio verso la fine del mese di agosto, con la raccolta dei fichi già leggermente appassiti, detti "passulùni",
che vengono poi adagiati su dei graticci detti anche "cannizzi" e lasciati essiccare al sole diretto. Durante l'essiccazione
i fichi vanno girati sul graticcio almeno due volte al giorno per far sì che l'essicazione sia omogenea e giusta, altrimenti
si rischia di far marcire il frutto (e sarebbe davvero un peccato). Successivamente i fichi vengono sbollentati e lavati,
infine vengono nuovamente esposti al sole sempre sui graticci ma stavolta adagiati su un panno pulito, e se il clima è favorevole l'asciugatura può avvenire anche solo in un giorno.

Una volta raggiunta l'asciugatura ottimale, i fichi vengono divisi a metà facendo attenzione che rimangano però attaccati all'estremità, vengono farcito con della frutta secca, richiusi ed infilzati (se lo si preferisce) in dei bastoncini (già preparati precedentemente), poi vengono infornati in forno a legna ed una volta pronti, quando sono ancora caldi, si ci può versare sopra del liquore o del cioccolato per dare un'ulteriore nota di dolcezza.

Oggi, questo meraviglioso prodotto è tutelato dal Consorzio Fico Essiccato del Cosentino (nato nel 2003) e dal marchio D.O.P.



VINO CALABRESE DOC

Nicola Colavolpe
Pubblicato da in vino ·

LA ‘NDUJA

Nicola Colavolpe
Pubblicato da in 'nduja ·

La liquirizia DOP di Calabria

Nicola Colavolpe
Pubblicato da in liquirizia ·

Amantea

Nicola Colavolpe
Pubblicato da in amantea ·

Cosenza

Nicola Colavolpe
Pubblicato da in cosenza ·

LA CRAPIATA MATERANA

Nicola Colavolpe
Pubblicato da in matera ·

Pane di Matera IGP

Nicola Colavolpe
Pubblicato da in matera ·

Matera

Nicola Colavolpe
Pubblicato da in matera ·

“A Taste of Calabria”

Nicola Colavolpe
Pubblicato da in gusto di calabria ·
Potrebbe Interessarti
Prodotti
I nostri Punti Vendita


La Nostra è una storia dolce
Fichi
Belmonte Calabro (CS)Amantea (CS)Matera
Condizioni di Vendita
Frutta Candita
Sede e Stabilimento


Pralineria
Piazzale Nicola Colavolpe, 3Viale Regina Margherita, 44
Via Ascanio Persio, 37

Cioccolato e Tavolette
Tel. (+39) 0982.47017Tel. (+39) 0982.424602Tel. (+39) 0835.256619

Datteri
Fax (+39) 0982.47173

Torroni e Giurgiulena
info@colavolpe.comcolavolpeamantea@gmail.comcolavolpematera@gmail.com

Panettoni e Pandoro
shop@colavolpe.com


Tipicità CalabresiApertura tutti i giorni ore 16 - 20
Aperto tutti i giorni ore 09 - 21

Idee Regalo
Domenica anche ore 09-13domenica compresa




Nicola Colavolpe & C. snc - Piazzale Nicola Colavolpe, 3 - 87033 Belmonte Calabro (CS) - Codice Fiscale e Partita Iva 01577290784
Torna ai contenuti | Torna al menu