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Tipologia e Produzione: Dolce di origine popolare a
base di fichi secchi. I fichi, qualità "dottato", raccolti nel
vallo cosentino ed essiccati sui graticci nel mese di agosto vengono infilati
uno per uno in un ramoscello di mirto fino a formare un corona. Si procede alla
successiva cottura al forno ed infine vengono aromatizzati con un'antica ricetta
di casa Colavolpe che ne esalta il profumo e la morbidezza.
Uso gastronomico:
Il loro uso oggi è legato prettamente al periodo Natalizio. Il mirto, pianta
che cresce spontanea nella macchia mediterranea, conferisce al fico un aroma sottile
e delizioso. Viene consumato a fine pasti come dolce tipico, oppure offerto singolarmente,
si può accompagnare ad un liquore tipo grappa o cognac.
Curiosità:
Sono conosciute anche con il nome di "cuddrurieddri" o "tortarieddri"
ne era innamorata Grazia De Ledda che li cita in una sua novella.
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Le Coroncine
Fichi cotti al forno infilati in rametti di "Mirto" |
Coroncine GR. 500
Coroncine GR. 500 in cestino tipico |

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