La nostra è una storia dolce...

 

L'Azienda Nicola Colavolpe & C. conserva il nome del suo fondatore di origini amalfitane che, trasferitosi in Belmonte Calabro, vi fondò l'azienda, oggi condotta con passione e dedizione dagli eredi.

Il fico era un frutto legato ad una alimentazione povera e tipicamente contadina che Nicola Colavolpe ebbe l’idea di nobilitare valorizzandone le qualità ed il sapore secondo una ricetta a lungo studiata. Nel 1910 presentò sul mercato le “Crocette di fichi”. Partendo da una sapiente antica lavorazione artigianale dei frutti secchi selezionati e disposti a forma di croce, da cui il nome “Le Crocette”, studiò una ricetta che rendesse il prodotto ancor più goloso ottenendo una prelibatezza dal profumo antico e dal sapore nobile e raffinato. Il nostro avo iniziò la commercializzazione delle Crocette Colavolpe in una confezione di stampo squisitamente Liberty studiata ad hoc che ancora oggi è il manifesto storico dell’Azienda. Innumerevoli furono i successi che tale prodotto incontrò sul mercato di allora ne sono testimoni i tanti diplomi e le innumerevoli medaglie d’oro e d’argento ricevute in dono, nonché le benemerenze di Casa Savoia, tutti gelosamente custodita in una piccola galleria  dell’azienda.

Dopo il fondatore, Nicola Colavolpe, anche la seconda generazione con Emanuele Colavolpe e con la moglie Miranda, la cognata Delis e la sorella Emma continuarono a mantenere viva la tradizione di casa Colavolpe consolidando il successo dell’azienda e trasmettendo i valori della famiglia ai tre figli: Nicola, Gerardo e Giulia.

Nicola, il primogenito della terza generazione, con il suo talento artistico dette un’impronta nuova all’azienda, senza mai dimenticare la tradizione e la qualità che l’avevano vista nascere… Così studiò,  insieme ai fratelli, nuove ricette che esaltassero il gusto e i profumi tipici del Mediterraneo,  per creare prodotti sempre nuovi da affiancare ai classici tramandati da generazione in generazione. Sono gli anni novanta quando i tre fratelli decidono di affiancare alle produzioni tipicamente natalizie anche le uova di Pasqua e di decorale abilmente con fiori e nastri preziosi.

Ancora oggi, così come faceva da bambino insieme al papà Emanuele, Gerardo nelle calde giornate di Agosto si reca dai contadini del cosentino a scegliere personalmente le partite di fichi che le sue lavoratrici lavoreranno con sapienza e passione sotto l’occhio severo ma amorevole di Giulia per trasformare un frutto povero in golosità raffinate da far gustare in tutto il mondo.

La passione che Colavolpe mette nella lavorazione, l’attenzione posta nella scelta delle materie prime e la cura nella realizzazione del packaging sono elementi che contraddistinguono l’azienda e che le consentono di riscuotere un gran successo quando  decide di partecipare a importanti manifestazioni che rappresentano una vetrina fondamentale per tutte le aziende del settore.
 
 

Un attento controllo della qualità sovrintende ogni fase del processo di lavorazione, dall’acquisto delle materie prime, alle varie fasi del processo produttivo fino alla spedizione della merce, così tradizione e tecnologia si coniugano perfettamente per dar vita a prodotti che hanno ormai raggiunto elevati standard qualitativi e che dal 2001 sono stati garantiti dalla certificazione del sistema di qualità aziendale secondo le norme UNI EN ISO 9001.