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La Colavolpe suscita interesse anche nel mondo
universitario
La nostra azienda
è stata oggetto di studio in una ricerca universitaria, il cui fine è
stato quello di capire le modalità distributive dei prodotti tipici calabresi
sui mercati extra regionali.
La ricerca è stata sviluppata dalla tesista Filomena Oliverio studente
di Economia Aziendale, il relatore è stato il professore Michele Costabile,
docente di Marketing e di Economia e gestione delle imprese, presso l'Università
della Calabria e docente senior area marketing, Scuola Direzione Aziendale (SDA)
Università "L. Bocconi", inoltre la ricerca è stata seguita
dal professore Giuseppe Romeo, docente di Finanza aziendale ed Economia e gestione
delle imprese, presso l'Università della Calabria, polo didattico di Catanzaro,
per di più esperto di economia delle imprese agroalimentari e dei prodotti
enogastronomici tipici.
L'idea di questa ricerca trova origine nel desiderio di conoscere come avviene
la distribuzione o come dovrebbe avvenire la commercializzazione dei prodotti
enogastronomici tipici della Calabria sui diversi mercati, ed in modo particolare
sui mercati extra regionali.
L'obiettivo della tesi è stato di verificarne empiricamente alcuni modelli
imprenditoriali di successo, fra cui appunto, quello della Colavolpe.
L'analisi parte da una ricognizione della letteratura manageriale in termini di
trade-marketing e di modalità distributive. Successivamente sulla scorta
di tali fondamenti teorici si è proceduto ad osservare tre casi aziendali.
Le tre aziende "casi aziendali" sono state la società Tradizioni
Italiane, la Colavolpe e l'Amarelli.
La Colavolpe è stata trattata perché è una realtà
produttiva interessante, che si è affermata sia in ambito nazionale che
internazionale.
Le modalità distributive prescelte dall'azienda non sono rimaste costanti
negli anni, ma si sono modificate in analogia alle esigenze dei mercati da soddisfare.
La commercializzazione utilizza le diverse modalità distributive dal grossista
(percentuale che negli anni è diventata sempre più bassa), al dettagliante,
alla grande distribuzione, ai punti vendita specializzati, che negli ultimi tempi
stanno crescendo, ed infine particolare interesse hanno suscitato i punti vendita
gestiti direttamente dall'azienda.
L'impresa ha localizzato i propri punti vendita in località di indiscussa
bellezza artistica e paesaggistica, mete di un elevato numero di visitatori, vacanzieri,
quali Belmonte Calabro e Amantea. I punti vendita si posso definire come "show
room", in essi è possibile trovare le migliori prelibatezze tipiche
provenienti da ogni parte della Calabria. I prodotti tipici sono connessi al territorio,
ne esprimono storia, ricordi, miti, leggende perciò il gitante è
alla ricerca continua di prodotti enogastronomici tipici e bellezze artistiche
paesaggistiche. In tal senso il vacanziere diviene un divulgatore di cultura ed
al tempo stesso un distributore di prodotti tipici.
La commercializzazione dei prodotti tipici avviene anche tramite la grande distribuzione
che ha ormai acquisito considerevoli quote di mercato in Italia. A tal proposito
la Colavolpe attraverso uno studio ha proposto una linea di cinque prodotti enogastronomici
tipici che hanno le peculiarità per tale metodologia distributiva, ma soprattutto
rispondono alle caratteristiche di alta qualità di prodotto e non vanno
in contrasto con la linea, molto più vasta, che attraverso la rete di rappresentanti
l'azienda propone ai punti vendita specializzati.
Innovativa metodologia distributiva che emerge dalla ricerca è l'invito
rivolto agli acquirenti e gruppi di vacanzieri presso i punti vendita dell'azienda,
cioè dove avviene la produzione. L'osservazione degli artigiani intenti
nel loro lavoro coi loro utensili, suscitano emozione ed inducono i visitatori
all'acquisto. Infatti, dopo la visita in azienda, o nei laboratori artigiani,
la vendita dei prodotti tipici è notevole.
A tal proposito la Colavolpe propone agli acquirenti visite all'azienda e alla
produzione.
La ricerca universitaria ci induce a produrre ed a distribuire i nostri prodotti
tenendo conto dei risultati emersi; infatti le migliori metodologie distributive
per raggiungere i mercati sono:
· punti vendita specializzati;
· propri punti vendita collocati in luoghi di interesse artistico - storico
- architettonico e paesaggistico.
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