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Un'altra tesi universitaria si occupa del
"Caso Colavolpe"
Per
la seconda volta La nostra azienda è stata oggetto di studio in
una tesi di laurea, che ha avuto come obiettivo principale quello di analizzare
il processo di internazionalizzazione e l'attività di commercio
elettronico delle piccole e medie imprese nell'era della globalizzazione.
Il lavoro è stato portato avanti dal tesista Alessandro Scionti,
studente in Economia Aziendale presso l'Università della Calabria,
ed ha visto come relatore il professore Franco Rubino, docente di Economia
Aziendale e di Ragioneria Generale ed Applicata e come correlatrice la
Dott.ssa Ida Bufano.
Come già anticipato in precedenza lo scenario
che ha fatto da sfondo aquesto lavoro di tesi è stato quello di
un mondo sempre più globalizzato, laddove al termine globalizzazione
è possibile attribuire svariati significati, sia in chiave positiva
che negativa.
La Golbalizzazione è innanzitutto un fenomeno economico e come
tale fa riferimento principale ai frenetici movimenti di capitale da un
paese all'altro, movimenti che hanno beneficiato della progressiva abolizione
dei dazi.
In questo quadro è analizzata l'evoluzione che il processo di internazionalizzazione
delle piccole e medie imprese italiane ha subito nel corso del tempo,
passando da un ricorso esclusivo a forme di esportazione diretta a forme
più evolute e che non necessariamente richiedono la localizzazione
di filiali nei paesi esteri nei quali si va ad operare. Va sottolineato
il fatto che, mentre in passato l'avvio del processo di internazionalizzazione
è stato spesso dettato dal caso ed il suo sviluppo è risultato
improntato alla ricerca frenetica della sviluppo, al giorno d'oggi l'internazionalizzazione
inizia ad assumere un significato nuovo nella cultura delle piccole e
medie imprese italiane, divenendo un elemento sul quale fondare la cultura
stessa. E così è stato per l'azienda Colavolpeche, già
da diversi anni intrattiene rapporti commerciali soprattutto con gli USA,
ma anche con Germania, Francia, Inghilterra, Canada ed Australia.
Ma l'argomento trattato con maggiore dovizia di particolari in questo
lavoro di tesi è stato, senza dubbio, quello relativo al commercio
elettronico e, proprio con con riferimento ad esso, si è pensato
di prendere in esame il caso dell'azienda Colavolpe che da Ottobre 2002
si avvale di questo canale commerciale al fine di fornire un ulteriore
spazio ai propri clienti attuali e potenziali. Sebbene il periodo di svolgimento
dell'attività on line non sia stato ampio, è stato comunque
possibile trarre alcune considerazioni alquanto significative.
Innanzitutto, nonostante i risultati in termini di fatturato non siano
stati particolarmente esaltanti, ad eccezione dei mesi di Novembre e Dicembre,
non ci sipuò lamentare per via dei bassi costi di allestimento
e gestione di un sito di e-commerce. Inoltre va detto che tali risultati
rispecchiano uno dei punti deboli dell'azienda, ossia la marcata stagionalità
dei consumi, che fa si che l'azienda consegua i migliori risultati in
termini di fatturato nel periodo immediatamente precedente le festività
natalizie e pasquali.
In definitiva occorre dire che il caso dell'azienda Colavolpe assume particolare
rilievo se inserito nel contesto della nostra regione, all'interno della
quale il commercio elettronico stenta a decollare come strumento alternativo,
ma anche complementare alla vendita tradizionale.
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