Nicola
Colavolpe
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Erano
i primi del '900 quando, da Amalfi, Nicola Colavolpe, arriva a Belmonte per motivi
di commerciali e, colà stabilitosi, ebbe l'idea di impiantare un'azienda
che lavorasse e trasformasse il fico secco, un prodotto dalle radici antichissime
che in Calabria era legato a momenti culturali e gastronomici.
Erano infatti i fichi secchi un alimento povero e tipicamente contadino
legati, in taluni casi, a momenti di vera e propria sussistenza alimentare. Il
"nostro" ebbe l'idea di nobilitarne il sapore valorizzandone la qualità
preparandoli secondo un'antica ricetta di sua elaborazione che ancora oggi è
il segreto e la leggenda della casa. Nacquero così nel 1905 le "Crocette",
fichi farciti da mandorle o noci e scorze d'arancia, che trovarono immediatamente
un felice riscontro di gusto.
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